La violenza economica è una forma di controllo spesso invisibile, che si manifesta attraverso la limitazione dell’autonomia finanziaria, l’impedimento all’accesso alle risorse o la gestione forzata del denaro. Si inserisce nel più ampio fenomeno della violenza di genere, che comprende tutte quelle azioni, fisiche, psicologiche o sociali, volte a esercitare potere e dominio, colpendo prevalentemente le donne e ostacolandone libertà e autodeterminazione.